Fondo per le PMI venete
Venezia-Marghera, 5 giugno 2009
COMUNICATO STAMPA
VENETO SVILUPPO: COSTITUITO UN “PATRIMONIO DESTINATO” FINALIZZATO ALL’ISTITUZIONE DI UN FONDO A FAVORE DELLE PMI
Il 4 giugno 2009 si è riunito a Marghera il CDA di Veneto Sviluppo che, in linea con la normativa vigente e con le indicazioni fornite dall’Organo di Vigilanza, ha proceduto alla costituzione di un “patrimonio destinato” ad assumere partecipazioni minoritarie e temporanee nel capitale di rischio delle PMI venete.
In particolare, il “patrimonio destinato” sarà utilizzato per acquisire, detenere e gestire partecipazioni, rappresentate o meno da titoli, nel capitale di società aventi forma giuridica di società di capitali, con sede o stabilimento principale nella Regione del Veneto.
Tale patrimonio è stato dotato di 10 milioni di euro ai quali, in linea con la Legge Regionale n. 19/2004 (“Interventi di ingegneria finanziaria per il sostegno e lo sviluppo delle PMI”), saranno associate ulteriori risorse conferite dalla Regione Veneto o da altri investitori privati quali Banche, Associazioni di Categoria, Fondazioni, etc. L’insieme delle risorse così raccolte costituirà uno strumento finanziario più ampio -“Fondo”– finalizzato a supportare lo sviluppo della piccola e media impresa veneta.
“Il sistema produttivo veneto è fortemente caratterizzato da imprese di piccola dimensione che spesso presentano criticità strutturali, in primis la scarsa patrimonializzazione. La crescita è tradizionalmente finanziata con ricorso al capitale di debito, con conseguente sbilanciamento della struttura finanziaria. Con la creazione del Fondo per le PMI, la Finanziaria Regionale vuole dare una risposta concreta rendendo, al contempo, le potenzialità di sviluppo delle stesse imprese sempre meno dipendenti dall’indebitamento bancario, specie se a breve termine”, ha dichiarato Irene Gemmo, Presidente di Veneto Sviluppo. “Non solo” - ha proseguito Gemmo. “Rispetto al modello imprenditoriale veneto, di impronta tipicamente familiare e quindi soggetto ai problemi connessi con il passaggio generazionale, la possibilità di far ricorso ad operatori specializzati nel sostegno finanziario finalizzato alla creazione di valore, consente di reperire capitale "paziente", che può essere utilizzato per sostenere fasi di nuove start up, piani di sviluppo, nuove strategie, acquisizioni aziendali o altri processi critici del ciclo di vita di un’azienda”.
Il supporto del nuovo Fondo, inoltre, non si esaurirà nella fornitura di capitale di rischio ma si articolerà anche nella disponibilità di know-how manageriale che l'investitore istituzionale metterà a disposizione delle PMI venete per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo fissati.
In definitiva la Finanziaria regionale, con l’istituzione del “patrimonio destinato” e, in prospettiva, del Fondo per le PMI, si conferma nel suo ruolo di agente promotore dell’economia veneta e di motore di sviluppo finanziario a misura di PMI, mettendo a punto strumenti rispondenti alle esigenze di un sistema che mantiene e rafforza la propria vocazione produttiva all’insegna della modernità e dell’innovazione.
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